"Conosci prima te stesso, poi gli altri "
Gichin Funakoshi
Il Karate è un'arte marziale nata in Giappone come difesa a mani nude.
Praticare questa disciplina dalla tenera età fornirà al giovane atleta, un bagaglio di esperienza che gli consentirà di affrontare più facilmente ogni difficoltà la vita porterà con sé.
Non si tratta di uno sport violento, anzi, la prima regola è quella del rispetto dell'avversario grazie a un solido autocontrollo.
Le arti marziali come il karate aiutano a tenersi in forma fin da piccoli, rinforzano la muscolatura e le articolazioni ma anche la motivazione e la coordinazione. Quindi, i bambini che praticano questa disciplina ne traggono grandi benefici. Infatti, questa disciplina è in grado di sviluppare sia le capacità motorie che quelle cognitive portando l’allievo a sviluppare una piena consapevolezza del proprio corpo anche quando è in movimento.
Benefici fisici
Dal punto di vista fisico il karate:
irrobustisce la struttura ossea, articolare e muscolare
migliora e affina la coordinazione
insegna la respirazione diaframmatica
sviluppa, con il tempo, una straordinaria prontezza di reazione e un grado elevato di attenzione e concentrazione.
Inoltre, è un’attività fisica di combattimento e di difesa che aiuta il bambino a sviluppare:
lateralizzazione cerebrale
elasticità
equilibrio
velocità
orientamento nello spazio
rispetto degli altri
rigore
fiducia in sé
disciplina.
Nel karate sportivo il Kumite e il Kata sono le due discipline per cui sono previste le gare e le competizioni.
«Non c’è fine, solo il cammino; l’evoluzione non cessa mai: si trasforma a immagine dell’essere che la vive.»
Doshu Soke Yoshinao Nanbu
Il Nanbudo è un’arte marziale creata dal Maestro Yoshinao Nanbu (10° Dan).
Caratterizzato da una straordinaria versatilità, è una disciplina non violenta aperta a tutti: bambini, adulti, uomini e donne di qualsiasi età o preparazione fisica. Chi pratica il Nanbudo non apprende solo tecniche di attacco e difesa, ma intraprende un percorso per conoscere se stesso, rispettare gli altri e vivere in armonia con l'ambiente circostante.
I Tre Pilastri del Nanbudo
Il Maestro Nanbu ha concepito questa disciplina come un sistema completo, fondato su tre aree sinergiche:
Budoho (Difesa Personale): Comprende i Kata (sequenze di tecniche tradizionali) e i Randori (combattimenti a tema).
Kidoho (Salute ed Energia): Tecniche ed esercizi di respirazione ideati per riequilibrare i flussi energetici lungo i meridiani del corpo.
Noryokukaihatsuho (Sviluppo Mentale): Pratiche di controllo mentale e meditazione per favorire la concentrazione e la calma interiore.
La Pratica: Randori e Rispetto Reciproco
Nel Nanbudo, il combattimento è cooperazione. Il Randori si concentra sulla difesa: l'attaccante (Tori) esegue attacchi prestabiliti, ai quali il difensore (Uke) risponde con movimenti di evasione (Tenshin) e contrattacchi mirati, come proiezioni, leve articolari, calci e spazzate. Ogni esercizio viene eseguito nel massimo rispetto dell'avversario, considerato un partner fondamentale per la propria crescita.
Energia e Benessere (Ki e Keiraku)
Ogni movimento integra lo sviluppo dell'energia interna (Ki) per migliorare salute e vitalità. Attraverso gesti fluidi e naturali, esercizi di respirazione e stimolazione dei meridiani (Keiraku), il Nanbudo si rivela un sistema totale, capace di regalare a ogni praticante un profondo stato di equilibrio e benessere psicofisico.